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"Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro,portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato"

"Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro,portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato"

"Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro,portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato"

"Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro,portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato"

"Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro,portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato" |
SANTUARIO NOSTRA SIGNORA
di MONTALLEGRO
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La facciata
marmorea attualmente esistente fu inaugurata il 21 giugno 1896 dal primo
vescovo di Chiavari, Mons. Fortunato Vinelli. E' opera dell'Arch. Luigi
Rovelli che seppe accoppiare la grandiosità delle linee con
la grazie dello stile gotico lombardo. |
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il portone di bronzo, ispirato allo stile
della facciata è opera dello scultore Italo Primi di Rapallo. Fu
inaugurato in occasione del quarto centenario dell'apparizione di Maria
SS. a Montallegro, il 2 luglio 1957.
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L'organo fu
costruito dalla ditta Inzoli di Crema ed inaugurato nel 1907 in
occasione della celebrazione del settimo cinquantenario
dell'Apparizione.
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Il tempio è ad una
navata e misura 25 metri di lunghezza per 11 di larghezza. Comprende
cinque altari di marmo.Il primo a destra entrando è dedicato alla
Visitazione di Maria. il secondo è dedicato al Crocifisso. Di fronte la
cappella dell'Annunciazione, con una tela di Luca Cambiaso. La cappella
in fondo è dedicata alla Vergine Addolorata. Il pittore rapallese
Francesco Boero nel 1864 fu incaricato di affrescare la volta del tempio
con quattro medaglioni che illustrano i principali avvenimenti della
storia di Montallegro. L'altare maggiore fu costruito nel 1882 su
disegno dell'Arch. Luigi Rovelli.
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Le sei vetrate,
realizzate da Abrati, furono inaugurate il 22 gennaio 1938 e
rappresentano una serie di simboli mariani. Vi si possono leggere le
preghiere: Causa nostra laetitiae, Ave
Maris Stella, Mater Parissima, Regina Pacis, Regina Sacratissima
Rosarii, Regina Martirium.
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L'Apparizione del 2 luglio
1557:
Era il 2 luglio 1557
quando al contadino Giovanni Chichizola gli appare in un bagliore di luce
una Signora: "Non temere
Giovanni, io sono Maria, la madre di Dio. Annuncia ai rapallesi la mia
apparizione e dì loro che qui voglio essere onorata. Questo piccolo
quadro, portato per ministero angelico dalla Grecia, lo lascio come pegno
di particolare predilezione. Digiunate il sabato"
La visione scompare, ma
il piccolo quadro è lì davanti e dalla roccia dove la Madonna ha posato i
piedi sgorga una fonte d'acqua. Il parroco ancora incredulo, salito sul
monte decide di portare il quadretto in parrocchia a Rapallo, |
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ma nella notte
scompare e il mattino dopo viene ritrovato sul monte, riportato giù una
seconda volta, ancora ritorna sul luogo dove lo aveva lasciato la
Madonna. |
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Viene allora costruita una rustica
cappella, mentre ai molti pellegrini provenienti da ogni parte, la
Madonna dona i primi miracoli. E' il 6 agosto 1558 quando Mons. Egidio
Falceta, finalmente, dopo aver visto con i suoi occhi i prodigi, celebra
la Santa Messa e ordina che venga costruita al più presto una chiesa in
onore della Vergine e un ospizio per i pellegrini con particolare
riguardo per i poveri e i malati. L'architetto Lagomaggiore diresse i
lavori, ma fu tutta la popolazione di Rapallo che partecipò
alla costruzione, con fede e devozione, portando sulle spalle i
materiali, che permise al santuario di essere aperto dopo soli 11
mesi, nel luglio 1559. Il quadretto è una icona greco-bizantina di cm.
18 per 13, raffigurante la "Dormitio Virginis", la morte e l'assunzione
della Madonna al cielo.
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1557 il Capitano di Ragusa |
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1657 Rapallo
si salvò dalla peste |
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Moltissimi quadri votivi ricoprono oggi le pareti del santuario a
testimoniare i miracoli e le Grazie ricevuti. Alcuni meritano di
essere notati per il loro valore storico. |
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Il più antico è quello del capitano
Nicolò Allegrretis, per l'evitato naufragio al largo di Monterosso nel
corso del viaggio da Dubrovnik a Genova, 26 dicembre 1574. |
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Tra le
targhe d'argento alcune furono offerte dalla Comunità di Rapallo nel 1657, 1747,
1836. |
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La processione a conclusione
della "novena" che si ripete ogni anno, nei secoli, attraversa
le vie della città con gli antichi Cristi lignei che precedono
l'arca argentea della Santa Vergine. |
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Dal giorno dell'Apparizione a
tuttoggi è forte e grande la fede e la devozione per la Madonna di Montallegro nei rapallesi. Durante i secoli furono sempre protetti
dalla Vergine e tramandarono di generazione in generazione l'usanza,
come atto dovuto di ringraziamento, della "novena dell'alba": dal 23
giugno, per nove mattine si sale a piedi sul monte, percorrendo
l'antica mulattiera, si parte alle 2,30/3 del mattino per dire il
rosario, ascoltare la Santa Messa e chiedere una grazia. Non c'è
anno che la Madonna non ascolti i suoi figli. Io stessa che ho
iniziato il pellegrinaggio all'età di 4 anni ( oggi ne ho 54) sono
testimone di miracoli e se qualcuno di voi vuol provare, anche solo
per una mattina, sarò felice di fare da guida.
(
nadiamolinaris@libero.it
)
Si ritorna a Rapallo per le 6 e l'alba, dall'alto di
quel Monte, farà sentire ad ognuno le parole che il vostro cuore
sarà pronto ad ascoltare... |
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2 LUGLIO 1557
2 LUGLIO 2007 450°
ANNIVERSARIO APPARIZIONE DELLA
SS. VERGINE A MONTALLEGRO
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Ringrazio, la Madonna
di Montallegro per i miracoli che mi ha elargito e il
Santuario, per il materiale fornitomi. (n.a.m.)
www.santuariomontallegro.com |
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